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Trattamento COR-TEN: Quando la Ruggine diventa Design

Allo stato grezzo, assieme al Ferro Nero Calamina e al Ferro Decapato, l’Acciaio COR-TEN (più comunemente Corten) è uno di quei materiali che rappresentano interessanti alternative ai trattamenti superficiali “classici” come, ad esempio, la verniciatura. Non è un caso che, sempre più spesso, si vedano arredamenti in Corten non solo in esterni ma anche per interni. Infatti, questo materiale unisce estetica a funzionalità (e non è solo un modo di dire). Le strutture in corten si distinguono dal semplice effetto ruggine del “ferro”.

Cos’è l’Acciaio COR-TEN

L’acciaio COR-TEN è una lega che contiene, oltre al ferro, rame, cromo, fosforo, nichel ed eventuali altri elementi. Ti stai chiedendo il perché di questo e del perché venga spesso scritto con un trattino? Ebbene, il nome deriva proprio dalle sue caratteristiche principali:

– elevata resistenza alla corrosione (CORrosion resistance)

– elevata resistenza meccanica (TENsile strength)

Come l’Inox, anche il Corten si auto-protegge formando uno strato “passivante”. Entrambi si comportano in modo molto diverso dall’Acciaio al Carbonio. Quest’ultimo, quando si ossida, forma uno strato poroso e incoerente che non riesce a proteggere il metallo sottostante. Inox e Corten, invece, formano uno strato superficiale aderente che protegge perfettamente il materiale.

La sua caratteristica principale è l’ottima resistenza alla corrosione degli agenti atmosferici: la naturale ossidazione si assesta formando una patina protettiva che non si modifica più nel tempo. Inoltre, l’elevata resistenza meccanica permette impieghi strutturali che ben si combinano con le necessità estetiche di alcuni elementi architettonici.

Come si ottiene l’Acciaio Corten

Il COR-TEN normalmente si presenta con una patina scura di ruggine sulla superficie. Oltre ad essere una patina protettiva, l’ossidazione è anche particolarmente bella ed esteticamente apprezzata anche nel mondo del design e dell’arredo. Per ottenere il miglior risultato di ossidazione è necessario procedere con il seguente ciclo di lavoro:

DECAPAGGIO

Rappresenta una sorta di attivazione della superficie preparandola alla fase vera e propria dedicata all’ ossidazione (“invecchiamento”). 

OSSIDAZIONE

A superficie perfettamente asciutta, 2-3 ore dopo il trattamento di “attivazione”, Si applica un accelerante di ossidazione. L’applicazione dovrà essere ripetuta più volte fino al raggiungimento del grado di “invecchiamento” desiderato sempre con tempi dettati dalla perfetta asciugatura della superficie (almeno un’ora di intervallo tra una “mano e l’altra”).

RISCIACQUO FINALE

A questo punto si può risciacquare ( consigliamo sempre un risciacquo con acqua a basso contenuto di durezza “osmotizzata” o “demineralizzata” ). Dopo essersi assicurati che il manufatto sia perfettamente asciutto utilizzare cere naturali o vernici protettive con applicazioni programmate e ripetute nell’arco dell’anno.

Come si tratta il Corten?

Se il prodotto è pensato per un uso in esterni, il bello di questo materiale è che lo puoi lasciare così com’è, l’ossido è auto-protettivo e garantirà la stabilità nel tempo senza la necessità di cure specifiche.

Se invece il prodotto è pensato per un uso in interni è consigliabile un trattamento come ceratura o verniciatura (dopo opportuna stabilizzazione del materiale) per evitare che al tatto o accidentalmente, si sfaldi all’interno dei nostri ambienti domestici

In Conclusione

  • Il Corten è un materiale, non una finitura
  • Le sue peculiarità sono resistenza meccanica e resistenza alla corrosione
  • Allo stato grezzo il materiale non è ossidato
  • Occorrono almeno 10 giorni per un lavoro fatto a regola d’arte
  • L’acciaio Corten unisce estetica e funzionalità

Fai attenzione però! Potrebbero spacciarti del comune Ferro invece del Corten. I profili in ferro sono più commerciali e reperibili, sempre disponibili a magazzino, perciò, a livello produttivo, è tutto più semplice. Nel dubbio, chiedi i certificati al fabbro e assicurati che sia Acciaio Corten e non semplicemente Acciaio al Carbonio ossidato. Se vuoi una garanzia che il materiale si davvero quello che ti dicono, richiedi un certificato della materia prima.

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